Luigi Spacal / 3-23 marzo

Xilografie anni Cinquanta e Sessanta

INAUGURAZIONE SABATO 3 MARZO ALLE ORE 18

01 Melodie serali Xil 60x50

Melodie serali

Lojze Spacal (Trieste, 1907 –  2000), è stato un pittore italiano, esponente della comunità slovena in Italia. Nel 1930 viene arrestato con l’accusa di antifascismo e inviato al confino ad Accettura, in Basilicata. Durante gli anni del confino scopre la sua vocazione artistica. Nel 1934 si diploma al liceo artistico di Venezia. Comincia ad esporre le sue prime opere nel 1937.Nel 1942 viene reinviato al confino in Abruzzo e, in seguito, assegnato a un battaglione speciale di lavoro a Forte dei Marmi. Ciononostante, riesce a continuare ad esporre le sue opere tanto che, nel 1944, allestisce la sua prima personale. Nel 1948 partecipa per la prima volta alla biennale veneziana. Nel 1958 vince il Gran premio internazionale “per un disegnatore e incisore” alla Biennale di Venezia,nel 1959 il 2° premio alla Biennale internazionale d’arte grafica di Lubiana. Nel 1974 gli viene conferito il premio Prešeren, massimo riconoscimento artistico sloveno, ed il “San Giusto d’Oro” nel 1977. Nel 1998 gli viene dedicato un museo nel castello di San Daniele del Carso. (Wikipedia)

2 La luna allo stadio1967 - 88x63

La luna allo stadio

04 Campo Giochi Xil 60x50

Campo Giochi

9 Le case degli zingari 43x55 1956

Le case degli zingari

Senza titolo 1964_38x51

Senza titolo

Timavo soterraneo 1959 57x45

Timavo soterraneo

Oreste Dequel / 10 febbraio – 2 marzo

INAUGURAZIONE SABATO 10 FEBBRAIO ALLE ORE 18.

1 Dequel - Due figure, tec mista 59x45

Due figure, tecnica mista

Mostra di sculture e tecniche miste di Oreste Dequel

Oreste Dequel nacque a Capodistria nel 1923, si trasferì a Trieste nel 1945 per poi passare definitivamente a Roma nel 1960. La sua casa a Trastevere fu però “la casa dell’eterno ritorno”, perchè l’artista per tutta la vita viaggiò e lavorò in tutti i continenti, specie negli Stati Uniti. Qui insegnò al Contemporary Art Workshop di Chicago (1969) e dal 1973 tenne la cattedra di Belle Arti all’Università di Iowa City. Nel 1979 e 1980 tenne la cattedra all’Accademia Internazionale di Salisburgo. L’artista ha espresso nella pietra scabra, nel marmo, nel bronzo, ma anche nel disegno, una forza severa e insieme dolce, che ha avuto come centro la figura umana ma anche quella di animali come il gatto, e talora si è concentrata nella pura astrazione della forma.

7 Amanti travertino 1497

Amanti, scultura in travertino

4 Equilibrista bronzetto 1488

Equilibrista, bronzetto

Mariano Cisco / 27 gennaio – 9 febbraio

Implosione acrilico su tela 140x100

Implosione

INAUGURAZIONE SABATO 27 GENNAIO ORE 18

La galleria Rettori Tribbio ospita una mostra omaggio dedicata al pittore Mariano Cisco, scomparso nel mese di novembre dello scorso anno.
Mariano  Cisco ha operato nell’ambito della op-art riscuotendo successi a livello nazionale ed internazionale, esponendo a Trieste, Milano, Alassio, Catanzaro, Cannes, Roma, Genova, Legnano, Montecarlo, Bilbao, New York, Zagabria, Bologna e Como.
La geometria che si basa sempre su un armonico equilibrio di curva e di retta, melodia e ritmo, sentimento e ragione, non è un freddo evento progettuale, né prodotto di operazioni meccaniche, ma fuoriesce dalla minuzia del pennello e si qualifica come esatta opera artigianale della perfezione di un orologiaio svizzero.