Majda Pertotti /
18 novembre – 1 dicembre

Nel bosco incantato – Storie di gnomi
INAUGURAZIONE SABATO 18 NOVEMBRE ORE 18

41 PERTOTTI MAJDA La pioggia

La pioggia

Il fascino della gioia creativa
Majda Pertotti, artista di Contovello, ha cominciato a dipingere da autodidatta a vent’anni. Nel 2009 approfondisce l’interpretazione della pittura realista figurativa grazie all’incontro con il pittore Livio Možina.
La pittrice ama la sua terra, e nei suoi quadri predilige dipingere a olio con vivacità espressiva scorci tipici del territorio, toccando quelle che sono memorie storiche collettive, ma anche memorie personali e familiari.
Le opere presentate in questa sua nuova mostra, ruotano comunque attorno alla natura e all’emozione, ma sollevando il velo della realtà, l’artista fa apparire nelle sue creazioni dei deliziosi gnomi.
La placida serenità dei piccoli protagonisti infonde tranquillità e spensieratezza. Personaggi con una propria autonomia storica e culturale che deriva da antichissime tradizioni popolari di origine celtica e germanica.
In questa esposizione la pittrice fa anche proprio un messaggio ecologico universale, laddove queste magiche creature hanno l’importante compito di aiutare la natura a non essere trasformata e modificata ad immagine dell’uomo.
E’ una raffigurazione d’istinto quella di Majda che, pur nella rappresentazione della realtà, riporta un mondo personale in cui si può entrare solo con una sorta di felice abbandono infantile e candido per assorbirne appieno delle sensazioni e vibrazioni che trasmette.
Gabriella Dipietro

Gnomi (1)

Gnomi

CollezionArte / 4-17 novembre

INAUGURAZIONE SABATO 4 NOVEMBRE ORE 18.
Mostra collettiva con opere di artisti regionali: Spacal, Rosignano, Bressanutti, Dot, Casarsa, Pascutto e molti altri.

Annamaria Frisone /
21 ottobre – 3 novembre

INAUGURAZIONE SABATO 21 OTTOBRE ORE 18.

02 Palme ad Abbazia 30x24

Palme ad Abbazia

Il mondo a colori di Annamaria Frisone

Nata nel 1954 a Trieste, dove vive, appassionata di arte, musica, letteratura, dopo trent’anni di insegnamento ha ripreso a dipingere, attività già svolta in gioventù sotto la guida del professor Ireneo Ravalico.
Tra le tecniche adottate, al disegno e al carboncino predilige la pittura a olio; nelle sue opere figurative c’è una continua ricerca cromatica basata sugli effetti che la luce crea nei vari momenti della giornata sui soggetti rappresentati.
Per Annamaria Frisone questa è una mostra importante: è la sua prima personale alla Galleria Rettori Tribbio dopo alcune collettive presso altre gallerie. Osservando l’orizzonte o ricordando luoghi lontani, riporta sulla tela paesaggi romantici e cromatismi interessanti. Questo, in sintesi, è il percorso artistico di Annamaria Frisone.
Dal suo pennello nascono paesaggi marini, scorci montani, rossi tramonti, fiori e animali, sabbia e neve, ritratti e persone. I colori, stesi morbidamente, lasciano sulla tela sfumature e tonalità a volte delicate a volte più accese, a seconda della scena rappresentata. In prevalenza sono i paesaggi marini che catturano la sua attenzione, esaltandone di volta in volta le varie sfumature che la natura propone. I suoi quadri si “ascoltano”, si riconoscono, si lasciano descrivere. Non c’è una storia ma c’è la visione del reale dove, le eventuali figure, hanno il compito di animare il paesaggio. I dipinti sono semplici e diretti, frutto di come lei percepisce il paesaggio o l’argomento scelto. Ma i soggetti non sono inerti, sono una carica attiva di sentimenti: un ponte artistico tra la percezione e l’interazione tra chi dipinge e chi guarda poi il quadro terminato. Ciò che lei dipinge rappresenta sia la realtà sia l’apparenza della realtà; ossia ciò che lei vede, percepisce e poi trasforma in arte.
Gabriella Mahne

08 Il pavone 40x30

Il pavone

05 Burano 24x30

Burano

01 Aurora 40x50

Aurora