Atelier Možina – 8a Mostra degli allievi

INAUGURAZIONE SABATO 26 AGOSTO ORE 18.00

Livio Možina. L’arte di insegnare l’arte di Marianna Accerboni

Ritorna anche quest’anno quello che è ormai considerato un appuntamento artistico molto significativo per la nostra città: è la mostra degli allievi del maestro Livio Možina, pittore finissimo e insegnante molto valente, capace di trasferire ai propri discepoli, accanto alle tecniche pittoriche che ormai sono in genere sempre meno diffuse e conosciute, anche “l’arte di stare insieme” e di lavorare uno accanto all’altro in armonia, scambiandosi suggerimenti e conoscenza. Quest’anno inoltre gli allievi sono ancor più numerosi delle stagioni passate, seguendo un concetto di crescita esponenziale, che aveva preso il via nel 2009, periodo in cui fu fondata la scuola, che cerca di sopperire all’assenza in ambito triestino e regionale di una accademia di belle arti istituzionale.
In un periodo come quello in cui viviamo, connotato, a differenza del passato, da un certo ritorno all’ordine per quanto riguarda la pittura – che si esplica attraverso una maggiore inclinazione allo stile figurativo, sempre più trionfante nelle gallerie e nelle aste di tutto il mondo – l’insegnamento paziente e attento di Možina è costantemente più apprezzato poiché affronta la formazione pittorica dalla base. Caratteristica che consentirà poi agli allievi, grazie alla padronanza tecnica acquisita, di ambire alle mete più alte. Con probabile nostalgia per quel clima di corrispondenza amicale, simile nella sostanza alle antiche accademie del pensiero classiche, in cui l’interesse e l’amabilità dell’uno verso l’altro rappresentavano un’autentica forza dell’intelligenza e del sapere.
Možina non delude mai. Attento alle esigenze di ognuno, pur nell’ambito di un insegnamento collettivo, segue ciascun allievo con molta attenzione, indirizzandolo verso l’obiettivo che più gli è consono e lasciandogli tutta la libertà di espressione e di scelta tematica possibile. Ed è forse per questo motivo che il suo atelier è sempre molto frequentato dai giovani.
Vi fioriscono, partendo da un approccio comune che potremmo definire classico, in prevalenza lo stile narrativo e tradizionale, ma si fa strada anche qualche vena onirico-fantastica e surreale assieme a delle suggestioni iperrealiste, espressioniste, Fantasy, simboliste e neoromantiche. Costantemente pervase dalla luce e dalla joie de vivre, valenze fondamentali di una paideia, o insegnamento formativo, che lascerà certamente il segno nella storia artistica di Trieste.

 

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Partecipanti: Albrecht Gabrio, Anastasia Federica, Anello Mauro, Banda Piergiacomo, Belle Adriana, Belletti Gabriella, Bellettini Alice, Benedetti Claudia, Biagi Liliana, Bilardo Giosuè, Bon Giulia, Bottegaro Michela, Brancaccio Francesco, Caiulo Fulvio, Casali Alessia, Cellurale Adelaide, Cencič Tina, Ciacchi Micol, Colomban Walter, Comuzzo Claudia, Cotič Nidia, Culinas Barbara, Dagostini Noris, Dassi Lara, Debiasi Lilia, Depase Giuseppina, Deste Dorina, Di Gregoli Antonio, Di Lullo Franca, Dipietro Gabriella, Frandoli Gabriella, Gasperini Alessandra, Giachelli Flavio, Giorgini Mara, Iurin Claudio, Iustulin Isabella, Kosovel Karin, Lupi Eros, Lussetti Patrizia, Maiola Claudio, Marottoli Ida, Marsich Nada, Matteo Luca, Michelini Mario, Monaro Rosanna, Musizza Dilva, Naldi Bruna, Navarro Rosaria, Pertotti Majda, Pitacco Gabriella, Polli Diego, Rabbaioli Laura, Razza Giuseppe, Ribolli Sara, Riva Neva, Rizzola Mariateresa, Rovatti Fulvia, Rowden Yvonne, Saldana Otilia, Salvadori Diana, Salvaneschi Gioiana, Schiavon Renato, Schneider Laura, Schreiber Barbara, Širca Giuseppe, Soldatich Lili, Staurini Carlo, Stor Adriana, Stuper Marinella, Stuper Luca, Verza Chiara, Vivoda Serena, Zanzottera Enrica, Zinetti Viviana, Zonta Mitja, Zors Serena.

 

Matthias Schlüter / 17-30 giugno

INAUGURAZIONE SABATO 17 GIUGNO ALLE ORE 18.
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Matthias Schlüter: Mare Mare
Matthias Schlüter utilizza la pittura, il disegno e la litografia per ritrarre in forma astratta aspetti della vita quotidiana di tutto il mondo. I suoi temi sono costituiti da oggetti dinamici, come gli scenari urbani e naturali, riprodotti ad acquarello, con collage, tecniche miste su carta e tela d’ortica, disegno oppure con pieghevoli a mo’ di leporello. L’esposizione Mare Mare è dedicata specificatamente alle sue impressioni di Trieste sul Mare Adriatico.
Schlüter ha studiato pittura e grafica all’Università delle Belli Arti di Berlino, ha organizzato diverse mostre internazionali e ha ricevuto vari premi (Kunstpreis della città di Ingolstadt 1991, Borsa di studio per la litografia della Galleria Civica di Wolfsburg 1995 e altri). Oggi vive e lavora in Baviera in Germania.

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Si è parlato di lui anche su note testate giornalistiche tedesche:
“Giocoso, curioso e creativo” (Donaukurier, 2003)
Lifestyle-Reportage:“La birra nell’Arte” (Die Welt, 2009)
Menzione nella rassegna “Dettagliato ed elaborato”(Süddeutsche Zeitung, 2016)
“Straordinaria vernissage” dove si trasmettono “impressioni vere grazie alle opere in acrilico e tecnica mista” (Donaukurier, 2017)

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