2 – 14 novembre 2025

I colori del mondo

Mostra collettiva di arte contemporanea

Gruppo artisti triestini Rivel’Art

Inaugurazione domenica 2 novembre 2025 alle ore 10

Il titolo, apparentemente semplice, nasconde in realtà un’ambizione antica quanto l’arte stessa: quella di tradurre il mondo in colore, di restituire alla materia la vibrazione emotiva che solo l’occhio dell’artista sa cogliere. Gli autori partecipanti — ciascuno con la propria grammatica visiva — si cimentano in un esercizio nobile: attingere ai colori della natura, certo, ma anche a quelli, più imprevedibili, delle emozioni. Ne nasce un percorso che si muove tra l’impressione e l’introspezione, tra la luce del paesaggio e quella interiore. Trieste, città sospesa tra terra e mare, tra vento e malinconia, si presta meravigliosamente a fare da sfondo a questa ricerca. È un luogo che conosce bene la forza dei contrasti cromatici — la pietra e il blu, il grigio e il rosso — e che, proprio per questo, continua a generare arte capace di interrogare chi guarda. Non è soltanto una mostra, dunque, ma una piccola dichiarazione d’amore per la pittura e per la vita. Perché in fondo, come diceva Cézanne, “Il colore è il luogo dove il nostro cervello e l’universo si incontrano”.

 
Espongono: Rasha Akereem, Rina Basolo, Miriana Bertocchi, Rossella Bianchi, Leandro Bigontina, Hansi Boekee, Cinzia Cimador, Carlo Fritsch, Rossella Ghigliotti, Bruna Giuressi, Michela Grassi, Ondina Jaconsig, Rosalina Morpurgo Culot, Marinella Nurchis, Grazia Palcich, Daniela Poiani, Pinkerton, Pino Rasile, Annamaria Rizzica Vallastro, Barbara Seculin, Donatella Sirk, Bogdan Soban, Giuliana Esmeralda Stuparich (Esmy), Giulia Tuntar, Enrico Urzì, Riccardo Zancano, Bruna Zazinovich.


4-17 ottobre 2025

Amare il mare

Mostra collettiva di pittura
Evento collaterale della Barcolana

Inaugurazione sabato 4 ottobre alle ore 18, con una presentazione di Gabriella Dipietro.
La mostra, giunta quest’anno alla nona edizione, conterà un centinaio di partecipanti.
Espongono:
Livia Alfiero, Andrea Allegranti, Venera Amtmann, Raiquem Arduini, Irene Basiaco, Rina Basolo, Miriana Bertocchi, Daniela Bertoch, Marinella Bertoch, Liliana Biagi, Hansi Boekee, Katia Bologova, Gaby Bon, Diana Bosnjak, Aldo Bressanutti, Ondina Brunetti, Luisanna Calamandrei, Morena Elena Canella, Cinzia Cimador, Shirin Colla, Gianna Da Nova, Noris Dagostini, Bruna Daus, Grazia Dei Rossi, Giusy Depase, Gabriella Dipietro, Mariuccia Diviacco, Gian Carlo Domeneghetti, Liubov Drozd, ElenPo, Laura Fabbro, Adriano Fabiani, Franco Folla, Flavia Fragiacomo, Carlo Fritsch, Alfredo Furlani, Martina Godina, Liberia Gracco, Michela Grassi, Giuliana Griselli, Ottavio Gruber, Patrizia Grubissa, Claudio Iurin, Lera Kasyanova, Rasha Kereem, Petra Kocic, Maria Luisa Lapagna, Antonietta Lombardo, Etta Malpiede, Lory Mandricardo, Claudio Martincic, Tullio Moro, Chiara Moso, Maria Pia Mucci, Dilva Musizza, Maria Nakakodi, Marinella Nurchis, Luana Pahor, Grazia Palcich, Eugenio Pancrazi, Maria Pancrazi, Paolo Pascutto, Nadia Pastorcich, Bruno Paulich, Carol Petelin, Daniela Poiani, Stefano Pugliese, Elena Radtchenko, Olga Radtchenko, Anna Rambelli, Ireneo Ravalico, Claudia Raza, Loredana Riavini, Otilia Saldana, Fulvia Salich, Gioiana Salvaneschi, Gianpaolo Sarti, Alberto Schettino, Chiara Seminerio, Valnea Siega Vignut, Jozco Sirca, Paolo Sirotti, Claudio Sivini, Bogdan Soban, Loredana Spadaro, Alberto Strambaci, Giuliana Esmeralda Stuparich, Max Tex, Johan Velasco, Nadia Vendrame, Lodovico Zabotto, Riccardo Zancano, Ennio Zangrando, Bruna Zazinovich, Antonella Zoli, Mitja Zonta, Lorella Zugna.

6-19 settembre 2025

XIV Mostra dei pittori della scuola di Livio Možina

Arte senza tempo
Interpretazioni seduttive di paesaggi straordinari, ritratti, visioni scenografiche, a tratti mistiche, e tanto altro. Rappresentazioni create nella convinzione che l’Arte, come l’esistenza, debba essere vissuta pienamente e in armonia.
Le opere esposte in questa collettiva, sono frutto di quanto realizzato con passione nel corso di questi anni da pittori che si sono formati artisticamente sotto la guida affabile e operosa del Maestro iperrealista Livio Možina. 
Un momento importante per ogni artista che diventa personale viaggio simbolico tra il passato, che ha visto nascere nelle “botteghe” d’Arte opere tra le più importanti del nostro Rinascimento, e il presente, tra tradizione e contemporaneità.
Per il visitatore, guardare il mondo attraverso la loro peculiare visione, porta a riscoprire la vita in maniera completa, con sguardo attento e creativo, che predispone naturalmente l’anima a cogliere l’unicità eccezionale anche nelle cose più comuni.
Non solo una mostra collettiva, quindi, ma un viaggio nell’Arte e nella bellezza, durante il quale abbandonare ogni pensiero e lasciarsi trasportare dalle emozioni, in una dimensione senza spazio e senza tempo.
Gabriella Dipietro