2-15 marzo 2024

Aspettando la primavera

Mostra collettiva di pittura, scultura e grafica

Inaugurazione sabato 2 marzo 2024 alle ore 18

Artisti partecipanti:
Livia Alfiero, Mauro Anello, Daniela Bertoch, Marinella Bertoch, Hansi Boekee, Gaby Bon, Diana Bosnjak, Ginevra Braut, Fulvio Caiulo, Luisanna Calamandrei, Cinzia Cimador, Shirin Colla, Ambra Colombani, Noris Dagostini, Paolo Devidè, Paula Christina Dew, Gabriella Dipietro, Mariuccia Diviacco, Giancarlo Domeneghetti, Liubov Dorzd, Adriano Fabiani, Carla Faggioni, Antonio Falleti, Tullio Fantuzzi (ARTU), Carla Fiocchi, Luigi Forgini, Erna Fossati, Gabriella Frandoli, Alfredo Furlani, Alessandra Gasperini, Michela Grassi, Chiara Guidoboni, Mania Iliogiannaki, Marialuisa Isolani, Claudio Iurin, Ondina Jaconsig, Jasmine Kandus, Valeria Kasyanova, Irina Lazar, Antonietta Lombardo, Elena Lyashenko, Claudio Maiola, Lory Mandricardo, Ever Maraspin, Salvatore Marchese, Claudio Martincic, Mario Michelini, Roberto Micol, Sergio Minghinelli, Tullio Moro, Chiara Moso, Rosanna Palombit, Paolo Pascutto, Novella Perich, Carol Petelin, Teresa Potocco, Livia Pregarc, Matteo Pribaz, Ireneo Ravalico, Claudia Raza, Loredana Riavini, Giorgio Rutter, Marina Rutteri, Amelia Esther Saldana, Gioiana Salvaneschi, Alberto Schettino, Eda Scrigner, Valnea Siega Vignut, Britt Sivertsen, Slavica Simic, Paolo Sirotti, Adilea Stagni, Giuliana E. Stuparich (Esmy), Max Tex, Johan Velasco, Nadia Vendrame, Anna Vidmar, Pierpaolo Vouk, Lodovico Zabotto, Ennio Zangrando, Bruna Zazinovich, Elisabetta Ziani.

3-16 febbraio 2024

I colori del mondo

Mostra collettiva d’arte contemporanea del Gruppo Artisti Triestini Rivel’Art

Inaugurazione sabato 3 febbraio alle ore 18 

Espongono: Gabriella Bertossa, Paola Lisanti, Leandro Bigontina, Chiara Moso, Hansi Boekee, Marinella Nurchis, Fabrizio Brescia, Grazia Palcich, Nevia Brosich, Rosanna Palombit, Serena Cecchini, Fosca Pollastrelli, Fabio Cesarini, Pino Rasile, Cinzia Cimador, Raffaela Rimaboschi, Rosalina Culot, Annamaria Rizzica, Elena D’Agostini, Luisa Scotti, Elisabetta Dellavalle, Barbara Seculin, Giuliana Dellavalle, Slavica Simic, Paolo Devidè, Giuliana Esmeralda, Franco Folla, Stuparich (Esmy), Erna Fossati, Elisabetta Ziani, Michela Grassi, Bruna Zazinovich, Ondina Jaconsig, Luigi Zorzetto

9-19 gennaio 2024

Maestri d’arte: Stultus e Brumatti

Mostra delle opere dei pittori Dyalma Stultus e Gianni Brumatti

Dyalma Stultus – Vecchie mura
Gianni Brumatti – Vecchia stazione Pisino

Apertura martedì 9 gennaio 2024, alle ore 10.00.

La moglie di Dyalma Stultus, Norma Aquilani, scrisse di loro nel marzo del 2004: “Sono entrambi nati a Trieste nel 1901 e si sono frequentati sin dalla giovane età. Hanno conseguito ambedue studi artistici, Dyalma all’Accademia di Belle Arti a Venezia e Gianni all’Accademia del Circolo Artistico di Trieste. Pur apparentemente molto diversi, Gianni alto e bruno, Dyalma biondo e minuto, hanno in comune la grande passione per l’arte e l’amore per la famiglia. C’è inoltre un lato del carattere che li accomuna: una vena nostalgica che si manifesta palesemente nella corrispondenza tra loro intercorsa, dalla fine degli anni trenta in poi. Erano tempi difficili ed il ricordo passa volentieri ai tempi della giovinezza, quando assieme andavano per le campagne intorno a Trieste con tele e cavalletti per dipingere all’aperto e, malgrado la fatica, sempre con immutato entusiasmo. Dyalma e Gianni vantano entrambi critici illustri quali: Silvio Benco, Ugo Ojetti, Decio Gioseffi, Remigio Marini, Fulvio Apollonio, Giulio Montenero, Carlo Milic, e altri. Inoltre hanno partecipato alle maggiori rassegne nazionali ed internazionali: tra queste le Biennali di Venezia, le Quadriennali di Roma e di Torino, ed altre a carattere nazionale. Molto ancora si potrebbe dire di questi due artisti e grandi amici, ma sicuramente ciò che più li unisce è la fede nell’arte che non li ha mai abbandonati, malgrado le traversie ed i momenti critici della loro vita. Dopo la scomparsa di Dyalma, Gianni e la mia famiglia hanno mantenuto un’amichevole corrispondenza.”