Arte in Festa 2021

Apertura sabato 11 dicembre dalle ore 17.

Ritorna la tradizionale mostra collettiva di pittura, scultura e grafica di fine anno, nella quale si potranno ammirare le opere di un centinaio di artisti.
Gabrio Albrecht, Livia Alfiero, Mauro Anello, Elena Bandi, Marinella Bertoch, Fabio Bertoldi, Leandro Bigontina, Giosuè Bilardo, Hansi Boekee, Giulia Bon, Diana Bosnjak, Susanna Bresich, Cristina Brovedani, Ondina Brunetti, Fulvio Caiulo, Alessandro Casale, Lucia Castello ,Giorgio Cattonar, Tina Cencic, Barbara Cenni, Martina Cernetic, Dino Hassan Chatila, Nidia Cotic, Maria Creglia, Laureen Crossman, Arturo D’Ascanio, Noris Dagostini, Francesca Danese, Grazia Dei Rossi, Dorina Deste, Franca Di Lullo, Gabriella Dipietro, Mariuccia Diviacco, Giancarlo Domeneghetti, Liubov Drozd, Lowell Ellis, Adriano Fabiani, Tullio Fantuzzi (Artu), Boris Fernetich, Carla Fiocchi, Luigi Forgini, Erna Fossati, Flavia Fragiacomo, Gabriella Frandoli, Carolina Franza, Carlo Fritsch, Sara Galiza, Alessandra Gasperini, Rossella Ghigliotti, Flavio Girolomini, Liberia Gracco, Michela Grassi, Patrizia Grubissa, Laura Grusovin, Marialuisa Isolani, Claudio Iurin, Ondina Jaconsig, Katerina Kalc, Gianna Lampe, Rosanna Lodolo, Antonietta Lombardo, Claudio Maiola, Lory Mandricardo, Ever Maraspin, Claudio Martincic, Patrizia Mikol, Walter Milan, Livio Mozina, Dilva Musizza, Marco Novak, Silvia Osojnik, Gabriella Pahor, Eugenio Pancrazi, Maria Pancrazi, Paolo Pascutto, Laura Rabbaioli, Lilija Radoeva Destradi, Pino Rasile, Ireneo Ravalico, Claudia Raza, Pino Razza, Loredana Riavini, Livia Roncalli Stener, Franco Rosso, Fabio Rumer, Marina Rutteri, Gioiana Salvaneschi, Ambra Sibilio, Valnea Siega Vignut, Paolo Sirotti, Adilea Stagni,, Adriana Stor, Nicoletta Toffu, Daniela Turk, Elena Vespasiano, Anna Vidmar, Serena Vivoda, Pierpaolo Vouk, Lodovico Zabotto, Riccardo Zancano, Ennio Zangrando, Bruna Zazinovich, Viviana Zinetti, Angelo Zorzet.

Livio Rosignano /
27 novembre -10 dicembre

L’intima poesia
Apertura sabato 27 novembre 2021, dalle ore 17.

Autoritratto, 1969

Autoritratto, 1969

Livio Rosignano Istriano di origine (Pinguente, 1924 – Trieste, 2015), sempre vissuto a Trieste, ha  iniziato ad esporre nel 1949. Ha partecipato a numerosissime mostre in Italia ed all’estero. Dalla Biennale di Milano alla Quadriennale di Roma, dal premio Michetti al Suzzara, dal Marzotto alla mostra del Po, alla  Triveneta di Padova. Sue personali a Milano, Venezia, Genova, Bergamo, Bologna, Forlì, all’Istituto di cultura di Bruxelles, a Bucarest, a Monaco di Baviera, a New York, in Austria ed in Jugoslavia. Naturalmente innumerevoli le mostre a Trieste e in regione; antologiche a Gorizia (1971), a Trieste (1978), a Udine (1976-1979-1998), al Civico Museo Revoltella di Trieste (1995-2009) e al Palazzo della Regione (2010). Nel 2011 personale sulla ”Barcolana” alla Galleria Comunale d’Arte Negrisin di Muggia.
Ha avuto ottimi riconoscimenti ed è stato premiato in varie mostre nazionali e segnalato per il Premio Bolaffi nel 1974. Ha avuto dal Comune di Trieste il Sigillo Trecentesco nel 1994. Ha collaborato come scrittore alla terza pagina del ”Piccolo”e ha pubblicato numerosi libri.

Vecchio caffè, 1996

Vecchio caffè, 1996

Appoggiato al banco, 2000

Appoggiato al banco, 2000

Scalpellino, 1956

Scalpellino, 1956

Interno, 1949

Interno, 1949

Imbianchino, 1991

Imbianchino, 1991

Composizione con lume, 1969

Composizione con lume, 1969

Carretto, 1954

Carretto, 1954

Caffè Tommaseo, 2011

Caffè Tommaseo, 2011

Caffè San Marco, 2010

Caffè San Marco, 2010

Pino Corradini / 13-26 novembre

APERTURA SABATO 13 NOVEMBRE ORE 17
Presentazione di Marianna Accerboni

Ritratto Pino Corradini

Pino Corradini: la materia e il segno

Interpretando il mondo circostante e la vita attraverso la terza dimensione e il segno, Pino Corradini, classe 1927, capodistriano di nascita e attivo a Trieste fin da giovane, ha costruito, mediante questa preziosa facoltà, la propria strada nel campo dell’arte. Dopo aver iniziato come pittore e proseguito anche come incisore, attività svolte dal 1950, all’inizio degli anni Settanta imbocca la via della scultura, che compendia (e prepara) avvalendosi di un segno svettante e rapido, che ritroviamo nelle sue opere su carta esposte in mostra e realizzate a carboncino e tecnica mista una decina di anni fa. Altrettanto essenziali sono i suoi lavori recenti in bronzo, materia che l’artista domina con grande professionalità e sicurezza, affidando al lessico espressionista il proprio messaggio.
Affinatosi negli anni Cinquanta grazie alla frequentazione della Scuola Libera di figura del Museo Revoltella sotto la guida prima di Edgardo Sambo e poi di Nino Perizi, della Scuola Libera dell’acquaforte Carlo Sbisà e dell’Accademia estiva di Salisburgo (fondata da Oskar Kokoschka nel ’53) sotto la direzione dello scultore di origini capodistriane Oreste Dequel, Corradini dimostra di aver accolto quella lezione che nel Novecento, a livello internazionale, ha letteralmente liberato il segno e le forme dall’identificazione tautologica con il reale. Per lasciare spazio agli artisti più sensibili e maturi di esprimersi senza costrizioni, al di là della visione consueta.

Studio per Ritmo Ritmo 6

Dinamismo e luce sono due aspetti che incontriamo nelle sue sculture perchè le forme create dall’artista sembrano anelare con slancio verso nuovi mondi, nuovi miti, nuovi orizzonti, coadiuvati in tale propensione dal bronzo che si fa appunto luce, sapientemente lucidato in questo senso e a questo fine.
Rimanendo aderente a una personale interpretazione armonica ed equilibrata dell’onda espressionista che ha invaso parte degli atelier degli scultori del Novecento, da Matisse a Picasso, da Boccioni a Modigliani, a Brancusi ed Henry Moore, lontano dai miti e dagli esempi, l’artista ha dimostrato sempre di saper comporre un colto linguaggio espressivo personale, che rimarrà testimonianza indelebile di un’epoca e della sua cultura visiva, attestandosi sulla cifra dell’eleganza e di una misura sobria e convincente, che lo colloca tra i migliori professionisti della terza dimensione della nostra area del Nord Est.
Marianna Accerboni

Ritmo Ritmo 5 Ritmo 2 Ritmo 1