Marco Scabar
Oltre lo specchio
Inaugurazione sabato 14 marzo 2026 alle ore 18 con la presentazione di Gabriella Dipietro.

“Ma allora – disse Alice – se il mondo non ha assolutamente alcun senso, chi ci impedisce di inventarne uno?”
Quando ho visto per la prima volta le opere dell’artista Marco Scabar, mi sono tornate inevitabilmente in mente le avventure di Alice, adorabile protagonista dei libri di Lewis Carroll.
Le opere di Scabar sfidano la realtà. Il suo mondo è un riflesso alterato del reale, pronto a invitarci a esplorare l’inaspettato e a sfidare il convenzionale.

Marco Scabar, triestino da generazioni, è un pittore autodidatta… autodidatta nel senso che non ha avuto maestri d’Arte, ma tutto quello che ha imparato lo ha fatto studiando, e guardando, e impegnandosi con spirito scientifico nella ricerca fra diverse tipologie di supporti, colori, pennelli, medium o quanto altro gli fosse utile per esprimere il suo pensiero.
Il tema di fondo delle sue opere è il giocare con le forme come si gioca con le parole. Senza eccessivi scrupoli, Marco evoca oggetti che assumono un senso indipendentemente dal contesto in cui si trovano.
Andare “oltre” l’ordinario, verso un immaginario a volte distorto, gli consente di comunicare la vera visione del suo pensiero, svelando un approccio alla vita in grado di coinvolgere e sorprendere. Scabar ha un bel modo di stimolare domande e curiosità: in fondo, guardare le cose da un’angolazione diversa, ci fa scombinare un po’ la realtà, aiuta a riflettere su quanto sia relativa la nostra percezione… un arduo compito che spesso si è data l’Arte nei secoli.
Gabriella Dipietro





















