Livio Rosignano / 28 novembre
11 dicembre

INAUGURAZIONE SABATO 28 NOVEMBRE ORE 18

Il mondo di Rosignano
Prolusione critica di Enzo Santese

DCF 1.0

Quadri

Caro Livio
Ti posso solo dire grazie per la tua pittura, per quei caffè e osterie nei quali mi sento di casa anch’io e che sono il nostro Teatro del Mondo, la sballottata ma accogliente arca di
Noè, che forse non ci salverà dal diluvio ma ci permette di amare i
compagni di viaggio, di fare qualche partita di cotecio e bere qualche buona bottiglia. Sarei felice se un giorno si dicesse di un mio libro ciò che Carlo Ulcigrai, in una straordinaria pagina, ha detto del tuo quadro: “una semplice frase senza nulla di angoscioso: un messaggio lasciato là ai piedi del cavalletto, un torno subito indirizzato alla Parca”.
Claudio Magris

osteria olio su carta cm. 50 x 70 anno 1975 archivio 0084

Osteria

DCF 1.0

Autoritratto

Strada di periferia cm. 100 x 70 anno 1970 carta archivio 0143

Strada di periferia

 

Laura Grusovin / 14-27 novembre

299

L’attesa, olio su tela, 2015

INAUGURAZIONE SABATO 14 NOVEMBRE ORE 18

Altri racconti di Walter Chiereghin

Entrare in una galleria d’arte che ospita una personale di Laura Grusovin è, non da oggi, un’esperienza analoga a quella di una conversazione che fa entrare l’interlocutore all’interno di una personalità e di una biografia esplicite e accoglienti, un microcosmo e un vissuto che parlano, mediante segni e colori, di esperienze vissute con profondità e consapevolezza e condivise con generosa levità, al punto che si rende perfino difficile discernere il piano estetico da quello di una ancor più coinvolgente ed empatica comunicazione con l’artista.
Per limitarsi a qualche notazione riguardante gli ultimi lavori di questa feconda ma accurata artefice, non si può non osservare come, variando per quasi impercettibili tratti le modalità della trasposizione su tela del proprio universo fantastico, la Grusovin si appoggi a una solida coerenza formale. Il suo agire artistico, difatti, pur passando, com’è naturale per un’artista ormai di lungo corso, attraverso fasi successive, dal surrealismo a una figurazione più aderente alla realtà (intrisa tuttavia di suggestioni esplicitamente simboliche), non rinnega nulla del proprio vissuto, procedendo non già per evoluzione ma piuttosto per approfondimenti successivi, cercando e ritrovando a ogni variazione del sismografo delle proprie emozioni lo strumento formale più adeguato a fornirne una declinazione in termini pittorici. Continua a leggere→

Guardar con Maraviglia
31 ottobre – 13 novembre

INAUGURAZIONE SABATO 31 OTTOBRE 2015,  ORE 18
Maraviglia
Piccola mostra di pittura sorprendente
a cura di Paolo Pascutto

Si può fare oggi della pittura sorprendente o l’unica sorpresa è dipingere ancora nel 2015? Ma la pittura non era morta o almeno un po’ moribonda? Come il teatro, il cinema, la tv e il rock, la pittura è data per spacciata da decenni, salvo poi resuscitare regolarmente. Perciò nessuna meraviglia se stiamo ancora qui a parlar di pittura, quella fatta con i pennelli, con gesti studiati e attenti oppure quella delle esplosioni espressive apparentemente casuali, quella dei quadri costruiti con meticolosa attenzione oppure quella delle tele che sembrano emerse da sole da un gorgo inconscio…
Io credo che la pittura possa esprimere ancora molto e procurare della sana meraviglia allo spettatore ben disposto.
Perciò, in maniera un po’ incosciente, alla fine del 2013 ho invitato cinque artisti a partecipare ad un progetto di mostra collettiva con un tema comune, ampio e ricco di spunti, come quello della meraviglia. Dipingere la meraviglia, provocare meraviglia, 
meravigliarsi o perdersi nell’universo meraviglioso.
Ognuno ha affrontato il tema in maniera personale, ragionando su come la pittura può rappresentare – o suscitare –  la meraviglia. 
Del succo di questo lungo lavoro trovate traccia nei brevi contributi dei singoli artisti all’interno del pieghevole.
Questo progetto è stato anche un’occasione per fare il punto di cosa significhi fare pittura oggi, cercando di proporre delle opere originali e innovative, provando nuove strade e nuovi modi all’interno dell’inflazionato mondo dell’immagine contemporanea. Continua a leggere→