Pennellate di Sole /
29 maggio – 11 giugno

Apertura sabato 29 maggio dalle ore 17

Rassegna d’arte con la partecipazione di 80 artisti.

Vista la particolare situazione contingente si informa che l’accesso sarà regolamentato secondo le disposizioni vigenti, per cui i fruitori sono pregati di visitare la mostra nell’arco temporale della sua durata.

Gianni Borta / 15-28 maggio

DA SABATO 15 MAGGIO 2021, ORE 17
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AMARCORD 

…Affiorano disegni lontani nel tempo… Come quelli del 1971 esposti alla Sala Comunale d’Arte di Trieste che fece scrivere a Carlo Milic: ”Nelle tele Borta ha così modo di fornire una prova ben qualificata di quella matrice creativa, che è un po’ la bandiera friulana, arte di colore e di gesto, ricca di contenuti e sostanza mentre sul piano disegnativo si regola sull’alternanza di spazio colorato con tracce di racconto per puri contorni, usando quel frettoloso ma incalzante taglio a filo di ferro, tutto con un timbro di felice traduzione grafica.”

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Mentre Licio Damiani dice: “Per Gianni Borta dipingere è come vivere o come respirare o come consumarsi. Raccontare con il colore le esperienze di ogni giorno; percorrere i sentieri della natura agreste per partecipare al tumultuoso incessante farsi della vita vegetale, il piacere di immergersi nel mare estuoso degli arbusti, delle foglie,dei papaveri rosseggianti o in un campo di erba medica tra il ronzio dolce di mille insetti e lasciarsi ubriacare dagli umori dei prati nelle giornate estive crepitanti di sole. E grattare con le unghie la terra grassa per arrivare alle radici più profonde e arcane. Là dove palpitano le vene e arrivare al cuore! Per stringerlo palpitante nelle mani,esaltarsi della sua bellezza e poi gettarlo via!”

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GIANNI BORTA è nato a Udine. Con 60 anni di attività artistica è uno dei più significativi artisti italiani con 880 mostre e con 270 affermazioni tra premi nazionali ed internazionali. E’ considerato un protagonista dell’arte naturalistica e le sue opere sono presenti nelle più importanti rassegne artistiche nazionali ed internazionali e in diversi Musei, Enti ed Istituti. Ha tenuto 178 personali nelle maggiori città italiane. All’estero ha esposto in Slovenia, Croazia, Austria, Germania, Francia, Spagna, Cecoslovacchia, Olanda, Belgio, Polonia, Turchia, Russia, USA, Argentina , Venezuela, e Cina. Sono molti i format televisivi dedicati alla sua attività e numerose le opere d’arte realizzate in edifici pubblici. Numerose presenze in laboratori di ricerca internazionali, autore di libri e relatore in convegni culturali, anche alla biennale di Venezia del 1976 nei quadri di Documentazione aperta. Dal 1976 al 1996 Segretario Nazionale della Federazione degli Artisi FIDA a Roma. Notevole attività anche come grafico, disegnatore, illustratore di manifesti, libri e riviste. E’ stato socio alla Royal Accademy di Londra. La sua attività è documentata presso l’Archivio per l’arte italiana del Novecento a Firenze “Kunsthistorisches in Florenz”, l’Archivio storico della Biennale di Venezia. Per la sua intensa attività artistica e i temi trattati è visto come un caposcuola.

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Eda Scrigner / 2-14 maggio

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Armonie d’oro bianco

Ti ritrovi, come Alice nel paese delle meraviglie, a varcare una soglia, per sentirti subito immerso in una piacevole atmosfera fatta di candore, delicatezza e bellezza.
Il mondo di Eda Scrigner è una piacevole sorpresa, una magia per la quale non bisogna ingegnarsi troppo per trovare una chiave.
Sebbene lei definisca il decorare la porcellana solo un hobby, non si nutrono dubbi sul fatto che, questa sua, sia decisamente una forma d’arte, visto che richiede gli stessi talenti del dipingere su tela: l’attitudine per il disegno e la pittura, un percorso artistico, un’attenta riflessione per la composizione, che deve essere equilibrata e perfettamente consona alla natura ed alla foggia dell’oggetto da decorare.
Eda Scrigner ha seguito questa grande passione con impegno sin dal 1998, trovando ispirazione da Maestri contemporanei di altissimo livello, come, Patrizia Arvieri, riconosciuta a livello internazionale per la sua maestria nella tecnica e lavorazione con e su oro, Filipe Pereira, con il quale ha approfondito la tecnica di decorazione con l’olio molle, Mariela Villasmil che l’ha introdotta anche alla ritrattistica, e poi Peter Faust, riconosciuto per la tecnica del lustro pittorico, di forte affinità con l’acquerello, Patricia Pagezy Wiriath, insegnante al Musée National de Ceramique de Sèvres, Agatina Mileto, e Teresa Broglia.

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Questa artista “dell’oro bianco”, come viene definita squisitamente la porcellana, segue le sue idee alla ricerca di stile e raffinatezza, realizzando, oltre a decori dai canoni classici delle varie scuole storiche, anche pitture personali ed esclusive, denotate da colori delicati, fiori leggiadri, animali di una grazia fiera ed elegante, tutti soggetti che narrano del suo legame al mondo naturale. Un filone a sè stante, è occupato dalla riproduzione di ritratti femminili, affascinanti e sensuali, che si caratterizzano per la morbidezza della stesura cromatica negli incarnati.
L’applicazione di finiture, lucide oppure opache, d’oro, se non di platino e di altri materiali di valore, rifiniscono preziosamente le sue creazioni, rendendo praticamente impossibile riuscire a resistere al buon gusto e all’armonia di queste fini opere d’arte.
Al suo attivo la partecipazione ad esposizioni collettive a Roma e Milano, e due mostre personali: la prima, alla sede della Lega Navale di Trieste nel 2012, dove ha esposto insieme al pittore Aldo Bressanutti, e nel 2017 alla Sala Arturo Fittke a Trieste.
Gabriella Dipietro

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