28 febbraio – 13 marzo 2026

Claudio Martincic
La città nel cuore

INAUGURAZIONE SABATO 28 FEBBRAIO 2026, ORE 18
Introduzione critica di Gabriella Pastor

Piazza della Borsa

L’Iperrealismo, fenomeno della pittura nato negli anni 60/70 negli Stati Uniti quasi in contrapposizione alla Pop Art, che in quel periodo aveva come massimo esponente Andy Warhol, continua tutt’oggi ad avere diversi seguaci fra gli artisti, sia pittori che scultori. All’epoca venivano anche definiti “fotografi con la matita”, poiché tutte le loro raffigurazioni rappresentavano la realtà in ogni sua forma.
Oggi possiamo ammirare le opere di un numero esiguo di seguaci di questa corrente, in quanto la capacità di disegnare è andata un po’ affievolendosi per lasciar spazio ad una forma d’arte più astratta e dai contorni meno definiti.
Scorrendo la produzione di questo artista, autodidatta, ritroviamo quel piacere e quella tranquillità che toccano l’anima, poiché esprime attraverso queste opere tutta la capacità di raffigurare fedelmente paesaggi e scorci che sovvengono alla mente di chi ha amato e ama il contesto in cui vive.

Tramonto in regata
Stazione Marittima


Delicato e contemporaneamente incisivo, Martincic evidenzia quale sia la sua capacità di mettere in rilievo ogni dettaglio dei suoi soggetti con equilibrio cromatico esaltato da riflessi, chiaroscuri e prospettive perfettamente rispettate.
Contorni decisi, pennellate leggere; un lavoro quasi certosino, è questo che sorprende e affascina; bravura e tecnica che non riducono ad una semplice immagine realistica, bensì lascia spazio ad intense sensazioni.
Questo suo è inoltre un viaggio fra ricordi, momenti e amore per ciò che lo circonda attraverso una visione nitida e fresca. Si respira aria salmastra e si riconosce ogni angolo di questa città quasi fosse un tour per tutti noi, distratti e a volte incapaci di cogliere le bellezze che ci circondano.
Gabriella Pastor

Porto Vecchio

31 gennaio – 13 febbraio 2026

Fabio Rumer
Riflessi

INAUGURAZIONE SABATO 31 GENNAIO 2026, ALLE ORE 18

Pioggia in Viale

Nato a Monfalcone nel 1946, si è formato in giovane età alla scuola del pittore veneziano Alberto Bevilacqua. Pur avendo dedicato la sua vita professionale alla Cardiochirurgia, ha sempre continuato a dipingere sperimentando molti tipi di tecniche pittoriche. Una volta raggiunto il pensionamento si è dedicato soprattutto alla pittura ad olio su tela o su tavola. Pur privilegiando il figurativo, i soggetti dei quadri di Rumer spaziano dai paesaggi al ritratto, dalle nature morte al mondo animale, dalle riproduzioni dei grandi maestri all’informale. La sua è una pittura di impostazione verista con notazioni post-impressionistiche particolarmente attenta agli effetti luministici.
Dopo aver ritratto i canali della tanto amata Venezia, spostando gradualmente il punto di vista ai riflessi dei palazzi nell’acqua, ora l’artista concentra la sua attenzione sulle visioni notturne. Così le notti di città affascinanti quali Istanbul, Parigi, Londra, Venezia, Trieste ed altre riempiono la tavolozza di luci squillanti.

Riflessi sulle rive by night
Piazza Unità by night
La pescheria
Pioggia in città

18 – 31 0ttobre 2025

Maria Luisa Isolani
Intrecci emotivi

Inaugurazione Sabato 18 ottobre 2025 alle ore 18, con una presentazione di Gabriella Dipietro

Un mondo di “non forme”, di colori pieni e vibranti che si amalgamano in soluzioni inaspettate. Maria Luisa Isolani non progetta mai nulla, dipinge di getto assecondando solo i suoi impulsi. E così, incredibilmente, le sue emozioni prendono vita trasformate in materia fluida che evoca atmosfere meditative, a volte intense, altre commoventi.
Ci vuole un’essenza alchemica nel miscelare i colori, nel dosarne le quantità e infine nel saper calibrare le tempistiche per realizzare determinati effetti desiderati. Il risultato è sorprendente: la tela diventa spazio che pulsa di umori, pensieri liquefatti che stimolano lo spettatore a relazionare l’astrazione con il suo universo interiore. Una rappresentazione ricca, sgargiante di cromìe e di suoni impercettibili, di onde che danzano in armonia… o in collisione, come accade alla vita stessa.
Che ognuno quindi tragga le proprie conclusioni in grande libertà, leggendo questi intrecci emotivi imprevedibili, unici e irripetibili.
Gabriella Dipietro