5-18 settembre 2026

XVII mostra dei pittori della scuola di Možina

Inaugurazione sabato 5 settembre 2026 alle ore 18, con una presentazione di Gabriella Dipietro
Sabato 12 settembre alle ore 17.30, visita guidata a cura di Gabriella Dipietro

IL SORRISO DELLA LUCE E DELL’OMBRA

«L’alba separa dalla luce l’ombra»: così scrive Gabriele D’Annunzio nel Poema paradisiaco. Sebbene il verso appartenga a una poesia d’amore, evoca con straordinaria efficacia come luce e ombra si definiscano reciprocamente. È proprio dal loro dialogo che nascono profondità, atmosfera e vita: la luce, nel gioco dei riflessi e degli assorbimenti, dona spessore alle forme; l’ombra non le nega, ma le rivela, costruendo una nuova percezione del reale.
Le opere esposte in questa XVII^ edizione della “Mostra dei pittori della scuola di Livio Možina” dialogano tra loro come voci diverse di una stessa comunità: superfici che respirano, colori che si fanno racconto, luci e ombre che modellano il mondo con delicatezza o precisione. In ciascun lavoro si avverte la traccia di un cammino condiviso, ma anche la libertà di ogni artista di trovare il proprio ritmo, la propria intensità, la propria intimità.
Un percorso fatto di pazienza, osservazione e dedizione all’arte: un modo per trattenere ciò che vibra nel reale, per ascoltare la presenza silenziosa degli oggetti, dei volti, dei paesaggi. La pratica figurativa, realista o iperrealista, diventa così un atto di attenzione profonda, un gesto che cerca la verità delle forme e la poesia dei dettagli.
Questa collettiva non celebra solo la tecnica: onora la continuità di un luogo in cui si impara a vedere, ricordandoci che ogni immagine nasce da un equilibrio fragile tra ciò che la luce rivela e ciò che l’ombra conserva.

Gabriella Dipietro

6-19 settembre 2025

XIV Mostra dei pittori della scuola di Livio Možina

Arte senza tempo
Interpretazioni seduttive di paesaggi straordinari, ritratti, visioni scenografiche, a tratti mistiche, e tanto altro. Rappresentazioni create nella convinzione che l’Arte, come l’esistenza, debba essere vissuta pienamente e in armonia.
Le opere esposte in questa collettiva, sono frutto di quanto realizzato con passione nel corso di questi anni da pittori che si sono formati artisticamente sotto la guida affabile e operosa del Maestro iperrealista Livio Možina. 
Un momento importante per ogni artista che diventa personale viaggio simbolico tra il passato, che ha visto nascere nelle “botteghe” d’Arte opere tra le più importanti del nostro Rinascimento, e il presente, tra tradizione e contemporaneità.
Per il visitatore, guardare il mondo attraverso la loro peculiare visione, porta a riscoprire la vita in maniera completa, con sguardo attento e creativo, che predispone naturalmente l’anima a cogliere l’unicità eccezionale anche nelle cose più comuni.
Non solo una mostra collettiva, quindi, ma un viaggio nell’Arte e nella bellezza, durante il quale abbandonare ogni pensiero e lasciarsi trasportare dalle emozioni, in una dimensione senza spazio e senza tempo.
Gabriella Dipietro

7-20 settembre 2024

XV Mostra dei pittori della scuola di Livio Možina

La sorgente del colore

A volte, in un cielo totalmente bigio di nuvole cariche di pioggia, si apre all’improvviso uno spiraglio e si riesce a scorgere una tonalità pura e intensa di celeste percorsa da riflessi di luce quasi accecanti. Sono attimi di bellezza e speranza.
Per anni, in un panorama artistico/culturale statico, la Scuola di Livio Možina è stata sorgente vivifica per tante persone: fonte limpida in grado di offrire un sano sostegno a pittori emergenti e anche già affermati, giovani e meno giovani. Il livello di questa nuova esposizione di artisti che gravitano e hanno gravitato intorno a questo Maestro d’altri tempi lo dimostra ampiamente.
Il progetto portato avanti da Livio Možina in anni di attività formativa è importante: fare percepire la realtà nella sua essenza, lavorando sui colori e su una consolidata tecnica, all’insegna dei valori tradizionali dell’arte.
Le opere esposte spaziano dal figurativo all’astratto, secondo visioni e modi che caratterizzano le individualità di ciascuno: unicità nella ricchezza d’idee, di linguaggi, di visioni; peculiarità e diversità che sono sinonimo di libera espressione, solidarietà e uguaglianza, qualità che fanno degli uomini… degli esseri umani.
Da un lato, dunque, troviamo mondi colorati, squillanti e quasi fiabeschi, dall’altro cromatismi che si dispongono sulla tela come note in una bilanciata partitura musicale, quella che dirige come un Direttore d’orchestra Možina.
Quanti sono gli spazi a Trieste, ma anche nell’intera regione, che possono permettersi di lanciare progetti simili? Occorre andare a cercare forse in spazi che operano sul mercato nazionale, e magari oltre.
Stiamo parlando di un laboratorio sorprendente e stimolante, di uno spazio dalle ottime potenzialità, che ha sempre meritato, e merita al suo quindicesimo anno, d’esser sostenuto e valorizzato.
Gabriella Dipietro

Elenco dei pittori:
Albrecht Gabrio, Avanzi Demmy, Bandi Elena, Bencic Marco, Benussi Emi, Bernardis Sabrina, Bertoli Francesca, Biagi Liliana, Bilardo Giosuè, Blank Samantha, Blocca Elena, Bon Giulia,
Braida Andrea, Calamandrei Luisanna , Castello Lucia, Cimerlait Viviana, Colomban Walter, Cotic Nidia. Dagostini Noris, Deluca Elena, Depase Giusy, Dew Paula, Di Lullo Franca, Dipietro Gabriella, Gangi Daniela, Gasperini Alessandra, Iliogiannaki Mánia, Iurin Claudio, Kouveli Anna, Krizmacic Lucia, Lussetti Patrizia, Maiola Claudio, Marsich Nadia, Michelini Mario, Minghinelli Sergio, Monaro Rosanna, Musizza Dilva, Navarro Rosaria, Novak Marco, Pichel Loredana, Potocco Teresa, Radislovich Valentina, Rassini Manuela, Rotta Alice, Salvaneschi Gioiana, Sbisà Fulvia, Ščurek Petra, Sergas Shanti, Sibilio Ambra, Širca Jožko, Spagnoletto Franco, Stor Adriana, Stuper Marinella, Tessarotto Massimo, Tofful Nicoletta, Trampuz Ornella, Turk Daniela, Veglia Emanuela, Vidmar Anna, Zancano Riccardo, Zanzottera Enrica, Zinetti Viviana, Zonta Mitja, Zors Serena