15-30 dicembre 2025

Arte in Festa 2025

Mostra collettiva di pittura, scultura e grafica

Inaugurazione sabato 13 dicembre alle ore 18, con la prolusione critica della curatrice Gabriella Dipietro.
Seguirà un brindisi offerto dalla Tenuta Stella.
Sabato 20 dicembre alle ore 17.30 si terrà una visita guidata a cura di Gabriella Dipietro.

Espongono:
Marianna Accerboni, Oscar Agnoletto, Livia Alfiero, Raiquen Arduini, Giovanni Bacchetti, Rina Basolo, Daniela Batich, Miriana Bertocchi, Daniela Bertoch, Marinella Bertoch, Liliana Biagi, Samantha Blank, Hansi Boekee, Katia Bologova, Diana Bosnjak, Silva Braida, Aldo Bressanutti, Ondina Brunetti, Davide Camardese, Morena Elena Canella, Cinzia Cimador, Shirin Colla, Gianna Da Nova, Noris Dagostini, Grazia Dei Rossi, Giuliana Dellavalle, Paula Christina Dew, Gabriella Dipietro, Mariuccia Diviacco, Gian Carlo Domeneghetti, Roberta Donda, Laura Fabbro, Adriano Fabiani, Erna Fossati, Flavia Fragiacomo, Annamaria Frisone, Alfredo Furlani, Aneta Giocheva, Flavio Girolomini, Eleonora Giurgevich, Martina Godina, Michela Grassi, Ottavio Gruber, Laura Grusovin, Maria Luisa Isolani, Claudio Iurin, Ondina Jaconsig, Jasmine Kandus, Lera Kasyanova, Rasha Kereem, Maria Luisa Lapagna, Cristina Leghissa, Antonietta Lombardo, Elena Lyashenko, Lory Mandricardo, Ever Maraspin, Salvatore Marchese, Claudio Martincic, Mario Michelini, Eddi Milkovitsch, Mara Mitri, Nevia Monaco, Chiara Moso, Maria Nakakodi, Marco Novak, Luana Pahor, Grazia Palcich, Paolo Pascutto, Nadia Pastorcich, Bruno Paulich, Francesca Pegorer, Carol Petelin, Daniela Poiani, Olha Polonska, Stefano Pugliese, Laura Rabbaioli, Elena Radtchenko, Olga Radtchenko, Ireneo Ravalico, Claudia Raza, Loredana Riavini, Otilia Saldana, Gioiana Salvaneschi, Gianpaolo Sarti, Paola Sbisà, Alberto Schettino, Eda Scrigner, Olivia Siauss, Valnea Siega Vignut, Jozko Sirca, Paolo Sirotti, Miriam Slavec, Alessandro Soranzo, Adilea Stagni, Marijana Stevic, Adolfo Svetina, Max Tex, Enrico Urzì, Stefano Vascotto, Johan Velasco, Anna Vidmar, Serena Vivoda, Pierpaolo Vouk, Lodovico Zabotto, Riccardo Zancano, Ennio Zangrando, Bruna Zazinovich, Antonella Zoli, Giulio Zoli, Serena Zors, Crystal Zorzut, Lorella Zugna.

29 novembre – 12 dicembre 2025

Gianni Borta
Segno e Colore

Inaugurazione sabato 29 novembre 2025 alle ore 18.

GIANNI BORTA è nato a Udine. Con 60 anni di attività artistica è uno dei più significativi artisti italiani con 880 mostre e con 270 affermazioni tra premi nazionali ed internazionali. E’ considerato un protagonista dell’arte naturalistica e le sue opere sono presenti nelle più importanti rassegne artistiche nazionali ed internazionali e in diversi Musei, Enti ed Istituti. Ha tenuto 178 personali nelle maggiori città italiane. All’estero ha esposto in Slovenia, Croazia, Austria, Germania, Francia, Spagna, Cecoslovacchia, Olanda, Belgio, Polonia, Turchia, Russia, USA, Argentina , Venezuela, e Cina. Sono molti i format televisivi dedicati alla sua attività e numerose le opere d’arte realizzate in edifici pubblici. Numerose presenze in laboratori di ricerca internazionali, autore di libri e relatore in convegni culturali, anche alla biennale di Venezia del 1976 nei quadri di Documentazione aperta. Dal 1976 al 1996 Segretario Nazionale della Federazione degli Artisi FIDA a Roma. Notevole attività anche come grafico, disegnatore, illustratore di manifesti, libri e riviste. E’ stato socio alla Royal Accademy di Londra. La sua attività è documentata presso l’Archivio per l’arte italiana del Novecento a Firenze “Kunsthistorisches in Florenz”, l’Archivio storico della Biennale di Venezia. Per la sua intensa attività artistica e i temi trattati è visto come un caposcuola.

15-28 novembre 2025

Paolo Pascutto
Che Cine!

Inaugurazione sabato 15 novembre 2025 alle ore 18, con l’intervento di Massimiliano Maxino Cernecca, che proporrà una breve performance ispirata al mondo del cinema.

Dolcevita triestina

Trieste nei film mai girati

Attraverso uno sguardo ironico e affettuoso, Pascutto trasforma scorci noti e meno noti della città in set cinematografici immaginari, reinventando una ventina di pellicole scelte per le loro connessioni con l’architettura e gli spazi urbani. Ne risulta un viaggio visivo che fonde arte, cinema e identità cittadina, omaggiando i mille volti di Trieste.
Il progetto “Che cine!” nasce da un’idea originale di Rino Lombardi, copywriter e creatore del celebre Museo della Bora, che negli anni Novanta aveva immaginato una mostra dal titolo “Trieste quasi Hollywood”. Quell’idea, rimasta allora nel cassetto, è stata ripresa e reinterpretata da Pascutto, dando vita a una narrazione visiva che attraversa la storia del cinema – dal muto ai giorni nostri – e la rilegge attraverso la pittura.
L’artista racconta: “Non si tratta di semplici collage. Ogni scena è stata ridisegnata e dipinta su tela, come se fosse realmente ambientata a Trieste. In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale rende tutto più semplice, ho voluto che Che cine! restasse un progetto pittorico, realizzato con tecniche tradizionali.”
Il percorso espositivo testimonia la passione di Pascutto per il cinema e per Trieste, con citazioni che spaziano da Hitchcock a Kubrick, da Lynch a Coppola e Nolan, mantenendo sempre quello spirito giocoso e ironico che contraddistingue il suo lavoro.
Con “CHE CINE!”, Trieste diventa una piccola Hollywood sul mare, una città che si racconta attraverso le pellicole che avrebbe potuto ospitare — e che ora, grazie all’arte, prendono finalmente vita.

Vacanze triestine
Incubo in centro

Paolo Pascutto è un pittore e illustratore nato nel 1967 ad Aurisina, sul Carso triestino. Dopo gli studi presso l’Istituto Statale d’Arte e l’Università di Trieste, si è dedicato all’illustrazione e alla grafica pubblicitaria, coltivando parallelamente la sua passione per la pittura figurativa. Artista autodidatta, lavora con tempera acrilica e aerografo, affiancando a queste tecniche la produzione di stampe digitali in tiratura limitata.
Le sue mostre si distinguono per la forza narrativa delle immagini e per la presenza di elementi performativi: spesso i suoi vernissage diventano piccoli eventi, dove parole, musica e pittura si intrecciano in un racconto immersivo.
www.paolopascutto.it

Il cielo sopra Trieste