Barbara Ortelli Pin
Armonia d’intrecci
Inaugurazione sabato 9 maggio alle ore 18.
Introduzione critica di Gabriella Pastor

Tra disegno pittura e ricami una nuova forma d’arte si manifesta nelle opere di Barbara Ortelli Pin. Nuova per noi ma di tradizione antica. La tecnica del Joomchi ha origini orientali e precisamente coreane – ispirata dalla cultura e dal pensiero caratteristici di quella parte del mondo verrà anche rivisitata nell’arte giapponese.
La lavorazione della corteccia di gelso avviene con un procedimento lungo e complesso che ricorda la manualità artigianale facendo così riscoprire il fascino del contatto con la materia. Materia che si trasforma attraverso un lavoro di pittura e decorazione lasciando ampio spazio alla creatività. Variegate sfumature che la corteccia, a contatto con l’acqua, mette in rilievo fanno sì che la trasformino in una affascinante tavola sulla quale l’artista amalgama colori, tessuti e ricami rendendola specchio dell’immaginario.

Barbara Ortelli Pin ha sperimentato questa tecnica – dopo un percorso formativo variegato – percorso caratterizzato da numerose esperienze sia umane che professionali. La sua continua ricerca dell’interiorità veniva espressa cimentandosi in conoscenze di situazioni e persone alle quali si sentiva di donare qualcosa di suo nell’aiuto del prossimo.
Tale predisposizione l’ha portata proprio verso questa forma d’arte che include – come principale attitudine – la soavità e la quiete.
Nulla toglie il grande lavoro per giungere a questi incredibili risultati che però rispecchiano in modo inconfutabile il suo carattere, le sue esperienze e le sue aspirazioni dettate da un animo gentile quale caratteristica principe.
Gabriella Pastor


