Alessandro Pellican / 2-15 giugno

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INAUGURAZIONE SABATO 2 GIUGNO ORE 18
Intervento critico di Marco Puntin

“La mostra, in parte, riprende da Magma Story del 2015 il tema dei ritratti. Che, ripetuti nel soggetto, costituiscono – per taglio e concezione estetica – il pretesto in immagine di un ideale smentito dai fatti: quello per il quale la fotografia non potrà essere mai un’arte pura e senza concessioni. Quale forse, ma senza fondamento, ho talvolta immaginato possibile. Fin dagli albori la fotografia è stata oggetto di una smentita intrinseca: quella di rappresentare la realtà. Perfino la fotografia che mette in stato di accusa il mondo (vedi la sua necessità nel caso dei manicomi e del lavoro infantile) risponde ad un’attenta preoccupazione estetica. Del resto nessun fotografo importante è riuscito, che io sappia, ad affrancarsi dal proprio stile. Il mio lavoro, pertanto, non intende fin da subito (sarebbe battaglia persa in partenza) produrre bellezza né estrarre verità. La prima per incapacità personale, la seconda per implicita natura in ogni apparire. Lo scopo, sia per i ritratti che per gli altri soggetti, è di evocare l’intensità. Questo sì, a mio vedere, sempre possibile: specie per quanto sta al volto umano. Quanto al titolo della mostra, “Rivoglio indietro il mio sguardo”, esso allude allo scatto fotografico come ad uno sguardo che una volta lanciato vada a perdersi all’infinito. L’immagine fotografica che illude il fotografo di appartenergli.”
A. P.

L i g

Alessandro Pellican ha esposto nel 2010 alla galleria LipanjePuntin Artecontemporanea di Trieste in occasione della mostra “Passion is the Difference Part III” e presso la stessa nel 2011 fra gli “artisti per una cultura r-esistente”. Poi, nel 2013 in Istria, a Cittanova, insieme ad altri amici fotografi, per i festeggiamenti a seguito dell’entrata ufficiale della Croazia nell’Unione Europea. Nel 2015 un’ampia rassegna dei suoi scatti (Magma Story), suddivisa in tre sezioni e curata da Marianna Accerboni, ha occupato gli spazi suggestivi della Kleine Berlin. Attualmente Alessandro Pellican partecipa delle iniziative promosse dall’Alidem – L’arte della Fotografia (Milano) con una serie di ritratti in bianco e nero dal caratteristico taglio drammatico-surreale.
Misto e bn 065 h

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