Il secolo di Aldo Bressanutti
28 ottobre -10 novembre

La scafa

INAUGURAZIONE SABATO 28 NOVEMBRE 2023, ORE 18
Introduzione critica di Marianna Accerboni.
Sarà presente l’artista.

La Galleria Rettori Tribbio è una delle sedi della mostra diffusa, che trae origine da un’idea di suo figlio Furio, per festeggiare i cent’anni di età del pittore Aldo Bressanutti e i suoi ottant’anni di attività artistica, che tutt’ora prosegue.
Spazio espositivo di riferimento dell’artista a Trieste, la Galleria ospiterà una sessantina di vedute d’interni nell’arco di quattro settimane (dal 28 ottobre al 10 novembre e dal 25 novembre all’8 dicembre).

Aldo Bressanutti (Latisana, 31 ottobre 1923) inizia a dipingere da giovanissimo. Del tutto autodidatta, riprende definitivamente l’attività pittorica nel 1947, realizzando sia opere d’ispirazione narrativa, che lo rendono fin dagli inizi molto popolare, sia, subito dopo, lavori di gusto surreale. Ha esposto in importanti e numerose rassegna personali e collettive in Italia, Inghilterra, Germania, Canada, Australia, Spagna ecc. Negli ultimi decenni è stato presente con le sue opere in varie città italiane ed estere, da Roma a Milano e Genova a Berlino, Toronto, Melbourne, Tenerife, Düsseldorf, Londra, Berna ecc., suscitando sempre molto interesse e curiosità e conseguendo notevole successo. I suoi quadri si trovano in collezioni private in Italia e all’estero.
Ha realizzato sei volumi dedicati a Trieste, al Friuli Venezia Giulia, all’Istria e a Muggia (quest’ultimo in collaborazione con Italico Stener) con testi, tra gli altri, di C. Bergamini, L. Lago, L. Padovese, A. Seri e S. Tavano, illustrando tali luoghi con oltre 1500 tra grafiche, disegni e dipinti e fermandone con taglio indelebile ed efficace la memoria. Ha anche dipinto più di 1500 opere a olio.
Nel 1998 la casa editrice Lint di Trieste ha pubblicato una monografia a compendio di cinquant’anni della sua attività artistica.
È autore di numerose copertine di libri di varia cultura, di riviste d’arte e di manifesti. Di particolare interesse appaiono le illustrazioni d’impronta surreale ideate nei primi anni Settanta per le copertine di alcuni volumi di fantascienza e la realizzazione, sempre in stile surrealista, del manifesto per la prima edizione del Festival della Fantascienza, svoltosi a Trieste nel 1972.
Nell’anno accademico 2004/ 2005 Annalisa Ameruoso si è laureata in Lettere Moderne con indirizzo storico-artistico alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste con una tesi intitolata “Profilo di Aldo Bressanutti”, nella quale viene tra l’altro ricostruita la laboriosa genesi di un suo dipinto a olio.

Marianna Accerboni

Panni stesi

Il pendolo

La sciarpa rossa

Il bersaglio

Panni stesi

IL SECOLO DI ALDO BRESSANUTTI

BIBLIOTECA STATALE STELIO CRISE
LARGO PAPA GIOVANNI XXIII, 6
DAL 13 OTTOBRE AL 6 DICEMBRE 2023
Orari: LUNEDI’ – GIOVEDI’, 8.30 – 18.30 / VENERDI’ 8.30 – 13.30 / FESTIVI CHIUSO

MUNICIPIO DI MONFALCONE
PIAZZA DELLA REPUBBLICA, 8
DAL 20 OTTOBRE AL 1° DICEMBRE 2023
Orari: LUNEDI’ – VENERDI’, 8 – 13.00 / LUNEDI’ E MERCOLEDI’ 15.00 – 18.00 VENERDI’ 20