Paolo Pascutto
Che Cine!
Inaugurazione sabato 15 novembre 2025 alle ore 18, con l’intervento di Massimiliano Maxino Cernecca, che proporrà una breve performance ispirata al mondo del cinema.

Trieste nei film mai girati
Attraverso uno sguardo ironico e affettuoso, Pascutto trasforma scorci noti e meno noti della città in set cinematografici immaginari, reinventando una ventina di pellicole scelte per le loro connessioni con l’architettura e gli spazi urbani. Ne risulta un viaggio visivo che fonde arte, cinema e identità cittadina, omaggiando i mille volti di Trieste.
Il progetto “Che cine!” nasce da un’idea originale di Rino Lombardi, copywriter e creatore del celebre Museo della Bora, che negli anni Novanta aveva immaginato una mostra dal titolo “Trieste quasi Hollywood”. Quell’idea, rimasta allora nel cassetto, è stata ripresa e reinterpretata da Pascutto, dando vita a una narrazione visiva che attraversa la storia del cinema – dal muto ai giorni nostri – e la rilegge attraverso la pittura.
L’artista racconta: “Non si tratta di semplici collage. Ogni scena è stata ridisegnata e dipinta su tela, come se fosse realmente ambientata a Trieste. In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale rende tutto più semplice, ho voluto che Che cine! restasse un progetto pittorico, realizzato con tecniche tradizionali.”
Il percorso espositivo testimonia la passione di Pascutto per il cinema e per Trieste, con citazioni che spaziano da Hitchcock a Kubrick, da Lynch a Coppola e Nolan, mantenendo sempre quello spirito giocoso e ironico che contraddistingue il suo lavoro.
Con “CHE CINE!”, Trieste diventa una piccola Hollywood sul mare, una città che si racconta attraverso le pellicole che avrebbe potuto ospitare — e che ora, grazie all’arte, prendono finalmente vita.


Paolo Pascutto è un pittore e illustratore nato nel 1967 ad Aurisina, sul Carso triestino. Dopo gli studi presso l’Istituto Statale d’Arte e l’Università di Trieste, si è dedicato all’illustrazione e alla grafica pubblicitaria, coltivando parallelamente la sua passione per la pittura figurativa. Artista autodidatta, lavora con tempera acrilica e aerografo, affiancando a queste tecniche la produzione di stampe digitali in tiratura limitata.
Le sue mostre si distinguono per la forza narrativa delle immagini e per la presenza di elementi performativi: spesso i suoi vernissage diventano piccoli eventi, dove parole, musica e pittura si intrecciano in un racconto immersivo.
www.paolopascutto.it









